Sono
completamente d'accordo con Arcangelo Matera e penso che
dovrebbero essere più numerose le voci critiche nei confronti di
comportamenti antisportivi e/o incivili di taluni podisti.
Solitamente i bersagli delle critiche, più o meno giustificate,
sono gli organizzatori di manifestazioni podistiche cui si
addebitano le più varie carenze o disattenzioni.
Evidentemente anche il mondo dei podisti ha assorbito i difetti
della società consumistica e tutti ci sentiamo in diritto di
"pretendere" organizzazioni impeccabili spendendo il meno
possibile come se la partecipazione ad una manifestazione
podistica fosse equivalente all'acquisto di un qualsiasi servizio
commerciale.
Sarò
fissato ma ancora penso che andare a correre la domenica sia
qualcosa che si fa per il piacere di esserci e chissenefrega se
qualche chilometro non è segnalato, se qualche curva è troppo
stretta o se la maglietta del pacco gara non è di prima qualità.
Tornando alle osservazioni di Arcangelo Matera vorrei approfittare
per ringraziare tutte le centinaia di volontari di tutte le
manifestazioni podistiche (e specialmente quelle più piccole e
meno sponsorizzate!) che spesso faticano molto più di chi corre
senza concorrere ad alcun premio e subendo talvolta la
maleducazione di alcuni selvaggi sedicenti atleti.
Buona
corsa a tutti.
Stefano Bella