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Maltempo unico protagonista della Campestre Oasi di Ninfa, gara
annullata per non mettere a repentaglio la sicurezza degli atleti
Maltempo unico protagonista dell’undicesima edizione della Campestre
Oasi di Ninfa. Un violento temporale, abbattutosi sui Giardini di
Ninfa mezz’ora prima del via della gara, ha reso impraticabile il
terreno e costretto gli organizzatori ad annullare la manifestazione
per non mettere a repentaglio l’incolumità degli atleti, rinviando la
competizione a data da destinarsi. «E’ stata una decisione sofferta ma
necessaria – esordisce Domenico Lattanzi, coordinatore della Lega
Atletica Uisp Latina – perché le specifiche caratteristiche del
tracciato e il terreno fangoso avrebbero potuto arrecare danno ai
corridori, causando cadute e infortuni. Se si fosse trattato di una
gara su asfalto avremmo potuto consentire la partenza, ma in questo
caso no. Ci spiace perché sappiamo che molti atleti erano arrivati a
Ninfa da Roma e da tutto il centro Italia, ma la scelta compiuta è
stata fatta anche nel loro interesse».
Il numero chiuso di 300 partecipanti, necessario per non pregiudicare
l’ecosistema dell’Oasi, era stato raggiunto già in preiscrizione, ma
molti atleti avevano deciso di lasciare Ninfa ancor prima che fosse
sancito l’annullamento della competizione.
«Non c’erano le condizioni per gareggiare in sicurezza – sottolinea
Andrea Giansanti, consigliere provinciale dell’Uisp - ci siamo
consultati con la direzione dei Giardini di Ninfa, abbiamo effettuato
un rapido sopralluogo e a malincuore abbiamo dovuto constatare che i
rischi erano troppo elevati, anche in considerazione del fatto che ci
trovavamo in un’area di elevato valore ambientale, monumento naturale
della Repubblica Italiana».
Gli organizzatori dell’Unione Italiana Sport Per tutti della provincia
di Latina stanno vagliando tutte le opportunità per recuperare la gara
il prima possibile.
«Purtroppo l’arrivo della bella stagione renderà difficile la
fruizione dei Giardini – riprende Lattanzi – poiché aumentano le date
di apertura al pubblico e in cui sono già previsti altri eventi.
Stiamo già vagliando tutte le possibili soluzioni, garantiamo comunque
agli atleti che potranno riscattare l’iscrizione alla gara già
effettuata o nel recupero, o in occasione della prossima edizione,
oppure in altre occasioni che concorderemo. Purtroppo se il diluvio si
fosse scatenato solo un’ora prima, avremmo evitato di raccogliere le
iscrizioni, ma la situazione imponderabile ci ha preso in contropiede.
Fra l’altro l’annullamento della gara rappresenta per noi un danno
economico notevole, dato che abbiamo sostenuto costi per i materiali,
i pacchi gara, le premiazioni e il personale: spese che ormai sono
andate perdute».
Per questa volta hanno vinto tuoni fulmini e saette, ma la speranza è
che a breve possa tornare ad affermarsi lo sport per tutti, in piena
sicurezza. La Campestre Oasi di Ninfa sarebbe stata valida anche quale
Tappa Oro del Grande Slam-Trofeo Icar Renault, il Campionato
provinciale organizzato dall’Uisp in collaborazione con Mapei, Sport
’85, Polase Sport ed Ipermercato Panorama Latina.
Il Grande Slam Uisp tornerà il 10 giugno in occasione di un altro
cross, la Campestre lago di Fondi e parco degli Ausoni. Per ulteriori
informazioni è possibile visitare il sito www.uisplatina.it.
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